sabato, 20 agosto 2022

Radio Sole News

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03 ottobre 2020

 

“Vittoria è una città dimenticata dalle istituzioni”. Così Giorgio Stracquadaini, segretario organizzativo della Cna di Vittoria commenta lo scontro registratosi questa mattina fra un treno ed un pullman nel passaggio a livello all’altezza della Fontana della Pace. 

 

“Da dieci anni e più- ricorda- come Confederazione sollecitiamo Rfi, Regione, Provincia e Comune. L'assessore Falcone, nel luglio 2019, aveva garantito impegno e risorse. Non abbiamo visto né il primo né le seconde. Anzi, le risorse pare siano state destinate ad altro. L'incidente di oggi certifica per l'ennesima volta che questa è una città volutamente dimentica da tutte le istituzioni. Come Cna avevamo anche avanzato una proposta che tutti ritenevano valida. Ad oggi possiamo solo elencare il disagio creato e il numero di incidenti. Il problema va risolto alla base, non con soluzioni tampone che rischiano di diventare definitive. Va fatto un investimento serio che riqualifichi l'area e l'ingresso della città”.

Lo stesso Stracquadanio ricorda ancora: “nel dicembre scorso il governatore Musumeci annunciava che erano state trovate le risorse per eliminare 20 passaggi a livello sulle linee ferroviarie siciliane e ‘rendere così più fluidi e veloci i collegamenti all’interno della Sicilia’. Tra i passaggi a livello da sopprimere c’era anche quello di Vittoria. Tutto questo trovava ‘attuazione’ attraverso un protocollo d’intesa tra la  Regione e Rete Ferroviaria Italiana.  Infatti, ‘grazie’ ad una ‘riprogrammazione’ dei fondi comunitari PO FERS Sicilia 2014/2020, Azione  7.3.1, la Regione metteva a disposizione 53 milioni di euro e RFI altri 14 milioni. Tutto sembrava fatto. Sembrava! In Sicilia, quando si tratta di migliorare la qualità della vita di cittadini e imprese il condizionale si impone imperativamente.  Spulciando le note del dipartimento regionale alla programmazione.  allegate alla delibera n. 310 del 23.07.2020 (documento dal titolo quanto mai significativo: “Riprogrammazione PO FESR Sicilia 2014/2020 e POC 2014/2020 per effetto della pandemia da COVID-19”) si scopre che le somme  individuate nell’Azione 7.3.1 sono ‘potenzialmente riprogrammabili’. Cioè è in atto una nuova, eventuale, riprogrammazione della riprogrammazione effettuata a dicembre. Per essere chiari: ci sono buone possibilità che le somme individuate per eliminare i 20 passaggi a livello, e in particolare quello di Vittoria, vengono rimossi da questo capitolo per essere utilizzati da qualche altra parte per l’emergenza Covid-19. E’ vero anche che nella nota si legge che il finanziamento verrà proposto ‘a cavallo’ con la prossima programmazione 2021/2027, ma la strada delle promesse e delle buone intenzioni è sempre stata ricca di ostacoli Ci troviamo di fronte ad una farsa tragicomica. Facendo i dovuti scongiuri non ci ammaleremo di Covid-19, ma sicuramente moriremo di riprogrammazione cronica. Sarebbe auspicabile che deputati regionali del nostro territorio, il sindaco di Comiso e i Commissari straordinari di Vittoria verificassero direttamente e facessero sentire la loro voce. La Cna non starà comunque a guardare.  Le imprese, i cittadini e soprattutto le ambulanze che collegano le strutture sanitarie di Vittoria e Comiso non possono continuare ad assistere a questi balletti”.

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