venerdì, 07 agosto 2020

Radio Sole News

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- Blitz dei carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani nei confronti della rete di fiancheggiatori del super boss latitante Matteo Messina Denaro. Quattordici i provvedimenti di fermo, emessi dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo e in corso di esecuzione dall'alba, a carico di altrettante persone indagate per associazione mafiosa, estorsione, detenzione illegale di armi e altri reati aggravati dalle finalità mafiose. Al centro delle indagini del Ros la cosca mafiosa di Marsala, di cui sono stati delineati gli assetti e le gerarchie. Sono state documentate anche le tensioni interne alla 'famiglia' per la spartizione delle risorse finanziarie derivanti dalle attività illecite e l'intervento pacificatorio - nel 2015 - dello stesso Messina Denaro. In questo contesto gli accertamenti hanno fornito "inediti e importanti elementi, per l'epoca - sottolineano gli investigatori - riguardanti l'operatività e la possibile periodica presenza del latitante nella Sicilia occidentale".

- La polizia di Bari, coordinata dalla Dda, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di presunti trafficanti di uomini a Bari, Catania e Salerno a carico di cittadini somali.Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla permanenza illegale di clandestini in Italia e al successivo ingresso in Paesi esteri, favoreggiamento di immigrazione clandestina a scopo di lucro, uso di documentazione falsa, corruzione di incaricato di pubblico servizio e falso ideologico in atto pubblico.Dalle indagini di Squadra Mobile, Digos e Sco, è emerso l'utilizzo di canali 'money transfer' illegali usato dai presunti trafficanti per incanalare le somme loro inviate dalle famiglie dei migranti somali quale prezzo per l'organizzazione dei viaggi degli stessi verso il nord Europa. Non solo. Gli investigatori baresi hanno documentato contatti telefonici tra uno dei membri del presunto sodalizio con un cittadino somalo, già sottoposto a fermo in Italia nel luglio 2016 per aver favorito l'ingresso sul territorio nazionale, via Malta, di due 'foreign fighter' militanti dell'Isis.Inoltre, attraverso Facebook e altri social network alcuni componenti della presunta organizzazione criminale che trafficava in migranti, avrebbero avuto contatti con soggetti ritenuti filo-jihadisti, vicini al gruppo terroristico somalo Al Shabaab.

- La Finanziaria bis si ferma subito, tutto rinviato al 18 maggio, se nel frattempo verrà trovato l’accordo fra i partiti sulle norme da approvare. È quanto ha deciso la conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone per cercare di trovare una via d’uscita all’impasse causata dalla presentazione di oltre 1.100 emendamenti. Nell’attesa gran parte delle norme e degli emendamenti collegati torneranno in commissione per cercare di ridurne il peso. "Con le migliaia di emendamenti presentati non basterebbero nemmeno i cinque anni della prossima legislatura per approvare il collegato", commenta il governatore Rosario Crocetta.

- E' finito agli atti dell'inchiesta sulle firme false a sostegno della lista grillina alle comunali di Palermo del 2012 l'audio "rubato" di una conversazione tra un membro dello staff della comunicazione dei cinque stelle alla Camera e alcuni deputati palermitani coinvolti nell'inchiesta e ora fuori dal movimento. Nella conversazione, registrata di nascosto in un ufficio della Camera nel luglio scorso, Andrea Cottone, componente dello staff della comunicazione M5s, Loredana Lupo, Chiara Di Benedetto, Riccardo Nuti e Giulia Di Vita parlano per 30 minuti della gestione, a loro dire poco trasparente, dei fondi assegnati ad Addiopizzo, associazione antiracket da cui Cottone era uscito in polemica e di cui è stato fondatore Ugo Forello, attuale candidato alla carica di sindaco di Palermo per il movimento, che ha avuto un importante ruolo nell'indagine sulle firme false.E' stato Forello a convincere due deputati regionali, La Rocca e Ciaccio, a raccontare ai magistrati la vicenda delle firme false che ha portato all'incriminazione loro e dei deputati nazionali Nuti e Di Vita, di diversi esponenti del movimento e di un cancelliere del tribunale.

- Da sei mesi è stata da medici e infermieri del presidio ospedalieroSant'Antonio Abate di Trapani. Ed ora la neonata -non accettata dai genitori dopo il parto per la sua grave patologia genetica - è stata anche battezzata nell’unità operativa di Neonatologia e Utin del nosocomio trapanese. Tutto il personale ha organizzato un piccolo festeggiamento. La piccola Anna, questo il nome della bimba, è in stato di adottabilità,e in attesa che i servizi sociali, su segnalazione del tribunale dei minori, le trovino una struttura dove accoglierla.

- La Finanziaria bis si ferma subito, tutto rinviato al 18 maggio, se nel frattempo verrà trovato l’accordo fra i partiti sulle norme da approvare. È quanto ha deciso la conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone per cercare di trovare una via d’uscita all’impasse causata dalla presentazione di oltre 1.100 emendamenti. Nell’attesa gran parte delle norme e degli emendamenti collegati torneranno in commissione per cercare di ridurne il peso. "Con le migliaia di emendamenti presentati non basterebbero nemmeno i cinque anni della prossima legislatura per approvare il collegato", commenta il governatore Rosario Crocetta.

- Un incendio è divampato a Cefalù, sulle colline attorno all'ospedale. Le cause sarebbero dolose. E’ intervenuto un canadair che ha circoscritto il fronte impedendo alle fiamme di espandersi e di raggiungere alcune abitazioni. L'incendio è stato appiccato subito dopo la partenza della quarta tappa del Giro d'Italia. Canadair in azione in contrada Cozzo Sant'Elia. Sta andando in fumo una vasta area di macchia mediterranea. Lo scorso primo maggio c'era stato un altro incendio nella stessa zona.

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