venerdì, 07 agosto 2020

Radio Sole News

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Omicidio Sciortino, importanti passi avanti nelle indagini
 
Avviso importante dall'aeroporto di Comiso ai passeggeri per Bruxelles
Covid-19, le raccomandazioni del Sindaco di Comiso
Modica: intensificati i controlli sull'uso delle mascherine anti-Covid
Covid-19, 47 (in totale) i positivi nel Ragusano

- "Adesso la situazione è migliore rispetto la scorsa notte e sono rimasti solo pochi focolai non vasti che stanno per essere spenti. Non c'è vento, quindi ritengo che la situazione ritornerà alla normalità a breve".Lo dice il sindaco di Naso (Me) Giuseppe Letizia che si trova per le strade del suo paese insieme ai vigili del fuoco dove da ieri pomeriggio si era sviluppato un enorme incendio per il vento di scirocco in diverse contrade del comune. "Ci sono danni molto ingenti - prosegue Letizia - almeno 300 ettari di terreno sono andati distrutti così come 4-5 case e molte altre sono danneggiate. I vigili del fuoco, i volontari e i carabinieri hanno evacuato le abitazioni a rischio, quasi 150 persone, poi rientrate. Canadair, vigili del fuoco e forestali sono stati impegnati in diversi incendi anche in provincia di Palermo. La situazione più grave a Cefalù, dove sono registrati due roghi: in contrada Campella e in contrada Guarneri. Sono state impegnate anche squadre dei pompieri delle province di Caltanissetta e Agrigento. Altro rogo è divampato nel territorio a Castelbuono, in contrada Ferla e a Santa Flavia.

- Due pescherecci ed alcune, piccole, imbarcazioni da diporto sono affondati nel porto di Lampedusa a causa del fenomeno del marrobbio, ossia una rapida variazione del livello marino. Danneggiata anche una motovedetta dei carabinieri. Nessuna persona è rimasta ferita. Sono stati divelti, a causa di queste gigantesche onde, anche i pontili dove venivano ormeggiati pescherecci e natanti da diporto. Già durante la notte, con delle pompe, la Guardia costiera e gli stessi militari dell'Arma sono riusciti a salvare la motovedetta dei carabinieri dove si era aperta una falla. Era da circa 20 anni che, a Lampedusa, non si verificava un fenomeno naturale del genere.


- Un ragazzo di 16 anni, Fabrizio Ruffino, è morto a Villa Sofia dopo che si è schiantato con la sua moto contro una pensilina dell'Amat a Mondello. A soccorrerlo gli operatori del 118. La carrozzeria della moto, una Yamaha R125, gli ha provocato una perforazione al polmone ed è stato necessario un drenaggio e ha una lacerazione alla coscia. Ma i tentativi di tenerlo in vita sono stati vani. 
Nell'attimo dello schianto, fortunatamente nessuno stava attendendo l'autobus in quella fermata.

- “Recentemente abbiamo registrato alcune scarcerazioni che ci preoccupano un po', Cosa Nostra è un'organizzazione criminale costantemente in cerca di leadership, per questo monitoriamo ogni singolo movimento". Lo ha detto il questore di Palermo, Renato Cortese, intervenendo al convegno "Raccontare cosa nostra dal tempo delle stragi" organizzato dall'Università di Palermo. "Ho trovato Palermo meno atterrita - ha aggiunto Cortese che ha ricostruito la storia e alcuni episodi stragisti - cosa nostra oggi non ha gli aspetti eversivi di un tempo, certo sarebbe riduttivo dire che si è indebolita solo per la cattura dei suoi capi, ma ha attraversato diverse fasi".

- Era la 'madame' di un'organizzazione che gestiva una rete di giovanissime nigeriane, anche minorenni, da avviare alla prostituzione attirandole in Sicilia con la promessa di farle lavorare in Europa e minacciando con riti voodoo le vittime e i loro familiari di farli perseguitare da incubi e demoni se non avessero fatto fronte al debito contratto, una cifra che oscillava intorno ai 30mila euro a persona.E' l'accusa contestata alla nigeriana Belinda John, 37 anni, arrestata dalla squadra mobile della Questura di Catania per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina ed alla tratta di persone. Le indagini erano state avviate dopo le dichiarazioni di una minorenne nigeriana, arrivata a Palermo con uno sbarco di migranti, nel luglio 2015.

- Resta in carcere Domenico Federico, il muratore che ha confessato di aver colpito con una forbice un'anziana di 83 anni.Il gip ha rigettato la richiesta della difesa che voleva i domiciliari con braccialetto elettronico. La donna è in prognosi riservata dopo essere stata aggredita domenica scorsa nella sua abitazione di via Empedocle Restivo, a Palermo. La donna si era accorta che dalla sua casa mancava il borsello con i soldi e i suoi documenti. Ha subito sospettato degli operai che erano stati a casa sua nelle settimane scorse. Ha chiamato il muratore e poco dopo a casa sua, per un chiarimento, è arrivato Domenico Federico, ventiduenne di Belmonte Mezzagno, con una donna e un altro uomo che adesso sono indagati. Federico ha confermato il racconto della donna, dicendo di aver agito in preda a un raptus.

- Leo Gullotta ritorna nella sua Catania, con un atto di grande generosità per chiudere la stagione dello Stabile etneo, dove ha mosso i suoi primi passi da attore, rinunciando al suo ingaggio e facendosi pagare soltanto un euro per ciascuna delle tre recite che andranno in scena il 19, il 20 e il 21 maggio. Le musiche dello spettacolo sono di Germano Mazzocchetti, eseguite dalle fisarmoniche di Fabio Ceccarelli e Denis Negroponte. Lo spettacolo, scritto da Fabio Grossi, esalta testi di Tomasi di Lampedusa, Pirandello, Capuana, Fava, Buttitta, Camilleri e altri autori siciliani.

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