sabato, 31 ottobre 2020

Radio Sole News

No alla chiusura generalizzata, questa mattina a Ragusa la protesta promossa da Confcommercio provinciale
Comiso: maggioranza e opposizione unite per sostegno economico emergenza covid
Evade dai domiciliari per ben 5 volte, arrestato dalla Polizia di Stato torna in carcere
Il Covid-19 si porta via il giornalista Gianni Molé
Perseguita la ex moglie e la figlia, Carabinieri e Polizia arrestano 52enne
Continuità territoriale da Comiso rinviata, troppe poche prenotazioni a Causa del Covid

- I carabinieri di Palermo hanno eseguito un ordine di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Claudio Gangi, 56 anni, impiegato nel Tribunale di sorveglianza di Palermo, accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità, accesso abusivo a un sistema informatico e millantato credito. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Bernardo Petralia e dal sostituto procuratore Francesca Mazzocco, sono scattate nell'agosto 2015: hanno documentato rapporti frequenti e confidenziali del dipendente con vari pregiudicati e con i relativi familiari, ai quali, in almeno due casi, avrebbe fornito informazioni acquisite dal sistema informatico del Tribunale dietro compenso.L'impiegato si sarebbe introdotto nel sistema informatico dell'anagrafe per carpire un indirizzo e millantando credito nei riguardi di un funzionario dell'ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti di Palermo si sarebbe fatto promettere del denaro dal titolare di una attività commerciale.

- Gli agenti del commissariato di Augusta stanno eseguendo, dall'alba di oggi, sette misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di aver favorito la concessione della cittadinanza italiana a stranieri che non avevano i requisiti richiesti dalla normativa vigente.Tra gli arrestati anche dipendenti dei comuni di Floridia e di Augusta. L'operazione è stata denominata "Siracusao Meravigliao". Sono almeno 500 i brasiliani che hanno ottenuto la cittadinanza italiana pagando sui 3.500 euro ad un'agenzia disbrigo pratiche di Augusta. Il titolare di 43 anni, Cleber Zanatta, è finito in carcere nell'ambito dell'operazione "Siracusa meravigliao". Ai domiciliari la moglie Sabrina Dos Santos, 32 anni, ed il fratello Diego Zanatta, 29 anni. Tutti ritenuti responsabili di corruzione, auto-riciclaggio e favoreggiamento alla permanenza illegale nel territorio dello stato di cittadini stranieri. Ai domiciliari anche Antonio Mameli, impiegato all'ufficio servizi demografici del comune di Augusta; Angelo Zappulla, responsabile dell'ufficio stato civile del comune di Floridia; Carmelo Lo Giudice, impiegato nel'ufficio stato civile del comune di Floridia. Sono accusati in qualità di pubblici ufficiali, di aver ricevuto denaro dai fratelli Zanatta per compiere o aver compiuto atti contrari al dovere d'ufficio. Destinatario della misura dell'interdizione dai pubblici uffici, pure un impiegato del Comune di Siracusa.

- Un docente di filosofia di Genova di 47 anni è stato arrestato dai carabinieri a Guardia Mangano, frazione di Acireale, dopo che, al culmine di una lite, ha colpito alla testa con una mazza il vicino di casa, un pensionato di 67 anni. La vittima, un invalido civile per una grave forma di cardiopatia, nell'ospedale di Acireale è stata medicata per le ferite alla testa ed è tuttora sotto osservazione perché i medici temono un aggravamento delle sue condizioni. L'arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza con le accuse di tentativo di omicidio da minacce aggravate.Il docente ha continuato a colpire la vittima nonostante fosse svenuta e ha colpito anche la moglie del pensionato, intervenuta in soccorso del marito, fino all'arrivo dei carabinieri chiamati dai figli della coppia. Inseguito dai militari, il docente ha imbracciato un fucile minacciandoli.I militari durante una perquisizione hanno sequestrato la mazza utilizzata per l'aggressione e alcune armi che l'arrestato deteneva legalmente: tre antiche pistole ad avancarica, due pistole e due fucili ad aria compressa e una balestra completa di sette dardi.

- Il senatore di Fi, Antonino D'Alì, abbandona la campagna elettorale come candidato sindaco a Trapani dopo aver ricevuto da parte della Dia di Palermo la notifica di una misura di prevenzione per obbligo di soggiorno nel comune di residenza da discutere a luglio, perché ritenuto 'socialmente pericoloso". "La persecuzione giudiziaria continua. Due volte assolto e nuovamente aggredito - dice D'Alì - Il continuo attacco alla mia dignità dovrebbe allarmare tutti, solo chi ha interesse a non vedere e capire può non chiamarlo una persecuzione che non trova la fine neppure dopo le sentenze di assoluzione".

- I carabinieri di Palermo hanno eseguito un ordine di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Claudio Gangi, 56 anni, impiegato nel Tribunale di sorveglianza di Palermo, accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità, accesso abusivo a un sistema informatico e millantato credito.Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Bernardo Petralia e dal sostituto procuratore Francesca Mazzocco, sono scattate nell'agosto 2015: hanno documentato rapporti frequenti e confidenziali del dipendente con vari pregiudicati e con i relativi familiari, ai quali, in almeno due casi, avrebbe fornito informazioni acquisite dal sistema informatico del Tribunale dietro compenso.L'impiegato si sarebbe introdotto nel sistema informatico dell'anagrafe per carpire un indirizzo e millantando credito nei riguardi di un funzionario dell'ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti di Palermo si sarebbe fatto promettere del denaro dal titolare di una attività commerciale.

- I carabinieri di Siracusa hanno individuato e denunciato due ragazzi di 25 e 23 anni che, nella notte tra sabato e domenica, dalla loro auto in corsa, hanno spinto a terra due giovani della Guinea e del Senegal che, a bordo del loro scooter, stavano percorrendo la via Elorina per far rientro a casa.L’intera dinamica del fatto è stata ripresa dal cellulare di una ragazza a bordo di un’auto che seguiva quella dei due giovani, autori del folle gesto. Nel video si vedono i due che a velocità sostenuta affiancano i malcapitati, per poi farli sbandare con una spinta del passeggero che si sporge dal finestrino, provocandone una rovinosa caduta contro un muro.Le due auto, quella degli autori del fatto e quella che seguiva da cui sono state riprese le immagini, si sono poi allontanate senza prestare soccorso ai due, che sono stati accompagnati all’ospedale Umberto I da altri passanti. Per fortuna non sarebbero gravi. L’attività investigativa sta ricostruendo la precisa dinamica dei fatti per valutare se ci siano i presupposti per le aggravanti riconducibili alla discriminazione e all’odio razziale.

- Taormina sta diventando una vera zona rossa: navigazione interdetta, chiusura delle scuole e perfino del cimitero, divieto di gettare la spazzatura e bagni in mare solo entro 50 metri dalla battigia. Sono state definite dalla prefettura di Messina le misure di sicurezza per la riunione delG7 a Taormina il 26 e 27 maggio. Già dal 22 saranno istituite un'area ad accesso riservato e una zona di massima sicurezza, alle quali potranno accedere, solo agenti e persone in possesso dell'apposito badge. Nelle strade interessate dalla riunione, sarà vietato il trasporto di armi, munizioni, esplosivi e sostanze esplodenti, nonché di gas tossici. Dal 25 al 28 stop all'accensione di fuochi d'artificio a Castelmola, Giardini Naxos e Taormina. Dal 22 al 28 chiusa la funivia Taormina-Mazzarrò e dal 25 al 28 sbarrato il cancello del cimitero di Porta Pasquale e studenti a casa. Il 25 e 26 non si potrà depositare spazzatura nella Zona di massima sicurezza. Misure di sicurezza anche in mare, dove sono state istituite la Zona di massima sicurezza, l'Area ad accesso controllato e l'Area di sorveglianza ed allarme.L’organizzazione si dice pronta a fronteggiare anche eventuali attacchi chimici.

- In occasione delle celebrazioni per il 25° anniversario dellastrage di Capaci, Palermo ospiterà diverse manifestazioni per ricordare le vittime di quella strage e dell'eccidio di via D'Amelio. Domenica alle 9, partirà dallo Stadio Vito Schifani la "Corsa per la Memoria", una maratona competitiva di 10 chilometri. Alle 9.15 sempre dallo Stadio Vito Schifani, è previsto lo start de "La stracittadina per la memoria", corsa non competitiva di 5 chilometri. Martedì mattina, nell' aula bunker, un convegno con la presenza del presidente della Repubblica, del presidente del Senato, dei ministri dell'Istruzione e dell'Interno. Nel pomeriggio, partiranno due cortei che si congiungeranno presso l'Albero Falcone.Il primo corteo partirà alle 15.45 da via D'Amelio. Dal 21 al 23 maggio, avrà luogo la manifestazione "Ricordando Giovanni Falcone 25 anni dopo".

Podcast di Radio Sole

TROVACI SU:

logo profilo facebook  logo pagina facebook    logo gruppo facebook  logo twitter   logo youtube   feed

Sostieni la Radio

Grazie per il vostro contributo