venerdì, 25 settembre 2020

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A Comiso sta facendo molto discutere l’ordinanza con la quale il sindaco Filippo Spataro ha vietato l’uso di acqua potabile. In molti si chiedono il motivo di questa decisione e lamentano poca chiarezza. I valori sarebbero risultati leggermente al di sopra dei parametri stabiliti per legge, stando ai prelievi effettuati dall’Asp, e quindi sarebbe meglio non ingerirla, se non previa ebollizione. Ma qualcuno vocifera di labili tracce di salmonella, non confermate dall’amministrazione comunale. L’assessore alle manutenzioni Fabio Fianchino dice che non è il caso di creare allarmismi e che, nelle more che i parametri tornino ai livelli di sempre, è consigliabile non bere quell’acqua. Ma questa spiegazione non basta alle opposizioni. I capigruppo consiliari di Pdl e Comiso Vera, Dante Di Trapani e Maria Rita Schembari, preannunciano una interrogazione in consiglio comunale. Spataro, dal canto suo, fa sapere che si sta lavorando per risolvere il problema. Le zone interessate sono quelle di corso Umberto fino a via Pascoli, le vie Dalla Chiesa e Livatino, viale Europa, via San Biagio e le contrade Billona, Giardinello, Deserto, Donnadolce e Mastrella. Dall´ordinanza viene esclusa Pedalino.

E sempre a Comiso dove il Sindaco ha diffidato il direttore generale dell’Asp di Ragusa ad attuare il nuovo piano sanitario, piuttosto che partire dai tagli. “Il Piano integrato per il funzionamento dei servizi degli ospedali riuniti di Vittoria e Comiso entri prima in funzione, e poi si passi al taglio del Pronto Soccorso del Regina Margherita” ha detto in conferenza stampa, facendo presente che il Pronto soccorso del «Guzzardi» di Vittoria ha forti difficoltà legate alla struttura e al personale, per cui la chiusura a Comiso aggraverebbe la situazione con notevole rischio per la salute dei pazienti. Filippo Spataro ha chiesto anche che, alla luce del taglio del Pronto soccorso comisano, il servizio 118 sia organizzato meglio, che si istituisca un dipartimento funzionale integrato per la riabilitazione e le cure intermedie, un dipartimento di urologia, di Fisiopatologia respiratoria e di Otorino.

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