lunedì, 03 agosto 2020

Radio Sole News

Panchine vandalizzate a Comiso, dichiarazioni del Sindaco
Migranti in fuga e situazione a Pozzallo e Cifali. Video-denuncia dell'assessore regionale Razza
Nuovo primario di Ortopedia per l'ospedale di Vittoria: è Oscar Cammarata
Giorgio Assenza: La seconda panchina gialla contro l'uso patologico di Internet sarà installata in agosto a Punta Secca
Incidente stradale sulla Ragusa-Marina, ferito un ciclista
 
Migranti, il Governo nazionale vuole creare una tendopoli in Sicilia. L'ira di Musumeci

Ha tentato di uccidere la madre con colpi di coltello alle spalle e martellate, poi è fuggito. Protagonista dell'aggressione, avvenuta nella cucina della loro casa a Catania, il trentenne Dario Orlando che è stato arrestato dalla polizia dopo un inseguimento.La donna è ricoverata con la prognosi riservata nell'ospedale Garibaldi centro. Al tentato 'matricidio', al momento senza movente apparente, ha assistito anche il padre dell'assalitore che ha tentato di bloccarlo, assieme a un vicino di casa intervenuto dopo avere sentito le urla della donna.Il trentenne è fuggito salendo sulla terrazza del condominio e passando su quelle di altri palazzi. 

- Decine di cartelle clinicheappartenenti a pazienti ricoverati all'ospedale di Biancavilla e poi morti all'interno di un'ambulanza privata, che li trasportava fino a casa. I carabinieri di Paternò le stanno sequestrando in queste ore, nell'ambito delle indagini che avrebbe aperto la procura di Catania. Un fascicolo contro ignoti sulle morti sospette, che sarebbe stato avviato a seguito di un servizio de Le iene. Durante il servizio, l'inviata Roberta Rei intervistava testimoni e portantini di un'associazione di trasporto in ambulanza. Persone che raccontavano dell'uccisione di diversi pazienti in agonia, dimessi dall'ospedale. Moribondi che sarebbero stati eliminati attraverso una iniezione di aria nelle vene durante il tragitto verso casa probabilmente perché, sarebbe questa la macabra e drammatica ipotesi, avrebbero guadagnato intorno ai 300 euro se avessero proposto i funerali ad una specifica agenzia funebre. 

- I lavori per la pavimentazione dell'asfaltoallo svincolo di San Gregorio, un incidente che ha coinvolto due auto poco dopo il casello e sull'autostrada A18, da questa mattina, si registrano code lunghe diversi chilometri. Intorno alle 9.30, secondo la polizia stradale di Giardini Naxos, erano circa quattro. Chiuso il casello di ingresso all'autostrada A18 in direzione Catania, in modo da non sovraccaricare ulteriormente il traffico autostradale. «La polizia municipale - si legge in una nota diffusa alla stampa - è già al lavoro per sgomberare viale Cristoforo Colombo. La protezione civile con i volontari si sta attivando per portare acqua fresca agli automobilisti bloccati in autostrada, ma la tensione è palpabile. Diversi raccontano di essere diretti verso l'aeroporto, con il rischio di perdere il volo. Le forze dell'ordine consigliano, per tutta la durata dei lavori Anas (che a San Gregorio dovrebbero terminare entro il 10 luglio), di preferire la strada statale alla A18

- Una donna ha accoltellato il marito al culmine di una lite a San Nicola l'Arena, una frazione marinara sul litorale orientale palermitano. La coppia era seguita dal servizio di salute mentale. L'aggressione è avvenuta nell'abitazione della coppia. Più volte la donna avrebbe presentato denunce contro il marito per maltrattamenti e violenze, fino all'ennesima lite finita nel sangue. Le indagini sono condotte dal commissariato di Termini Imerese che sta ancora cercando di ricostruire l'accaduto. L'uomo, di circa 60 anni, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Civico di Palermo.

- La polizia di Agrigento ha fermato John Ogais, nigeriano di 25 anni detto Rambo. Il giovane, che si trovava nel Cara S. Anna di Isola di Capo Rizzuto, è accusato di far parte di un'organizzazione criminale che gestiva la tratta di migranti tra la Libia e la Sicilia, di sequestro di persona, violenza sessuale, omicidio aggravato e favoreggiamento di immigrazione clandestina. Sarebbe poi responsabile di torture e sevizie nella prigione in cui i migranti aspettavano di partire. "Durante la mia permanenza all'interno di quel 'ghetto' da dove era impossibile uscire ho sentito che l'uomo che si faceva chiamare Rambo ha ucciso un migrante. So che mio cugino e altri hanno provato a scappare e che sono stati ripresi e ridotti in fin di vita" racconta un testimone. Altri parlano di "torture innumerevoli con i cavi elettrici”, di gente picchiata con i tubi dopo essere stata legata, e di “pestaggi sino alla morte di due persone, tra cui un nigeriano minorenne”.

- Tragico incidente stradale a Casteltermini. Un operaio di 25 anni, Sergio Centinaro, si è andato a schiantare a bordo di una moto su un albero sulla strada provinciale 20, all’ingresso del paese, ed è morto. I passanti hanno allertato il 113 e il 118, ma per Centinaro non c’è stato nulla da fare. Nelle fasi iniziali si è pensato di trasportare il ragazzo in elisoccorso nel più vicino ospedale. Gli operatori del 118, però, al loro arrivo hanno potuto solamente costatarne il decesso. I carabinieri hanno effettuato i rilievi per capire la dinamica dell’incidente. Sull’asfalto sono stati trovati i segni dei pneumatici. Il ragazzo deve aver tentato di frenare prima di schiantarsi sull’albero. Sergio era figlio unico, di una madre rimasta vedova. Il padre era morto anche lui per un incidente stradale in sella alla sua moto ad Agrigento, dove gestiva un bar.

- Il cadavere di Carmelo Fiorito, 71enne di Adrano residente nel Siracusano da qualche mese, è stato ritrovato nelle acque antistanti il lungomare di Avola.Ad accorgersene è stato un passante che ha lanciato l'allarme. L'uomo era completamente nudo: la polizia ha trovato in una spiaggia non molto distante i suoi abiti ben piegati e un telo da mare. Il pensionato potrebbe avere avuto un malore dopo l'ingresso in acqua.L'autopsia, che sarà eseguita all'ospedale Umberto I di Siracusa, dovrà chiarire le cause del decesso. Sul corpo ci sono ferite compatibili solo con l'urto sugli scogli, ma nessun segno apparente di violenza.

- “Io rischio la vita, la gente mi vuole ammazzare. Sto pagando e continuo a pagare un prezzo altissimo”. Il sindaco di Licata, Angelo Cambiano teme per la propria incolumità e si lascia andare in uno sfogo amaro per la consapevolezza che ha di essere dalla parte della legalità. Da quando si è iniziato a parlare di demolizioni nell’agrigentino, l’unico Comune che finora ha fatto rispettare la legge, azionando le ruspe, è stato quello di Licata. Mentre a Palma di Montechiaro era stato il commissario regionale, Antonino La Mattina, che ha guidato l’ente dal mese di febbraio fino alle scorse amministrative ad attivare le ruspe. Ma poi è arrivato il nuovo Sindaco, Stefano Castellino, che ha azzerato ogni capitolo di spesa disposto dal suo predecessore e ha bloccato tutto.

- Una barca a vela, con due russi come equipaggio, con a bordo 30 migranti che stavano per sbarcare nelle acque antistanti l'isola delle Correnti a Portopalo di Capopassero, è stata bloccata da una motovedetta della Guardia di Finanza. Sul posto sono arrivati altri due mezzi navali delle Fiamme Gialle che stanno scortando la nave a vela nel porto di Augusta dove saranno avviati i controlli e le operazioni di sbarco. L'operazione e' seguita dal Gruppo interforze di contrasto all'immigrazione clandestina della Procura di Siracusa.

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