venerdì, 14 agosto 2020

Radio Sole News

Vittoria, ormai è certo: si vota il 22 e 23 novembre
Elezioni, Vittoria potrebbe essere chiamata al voto il 22 e 23 novembre
Ponte sul fiume Ippari nella s.p. 18 Vittoria-Santa Croce. Aggiudicata la gara per la progettazione
Vittoria calcio, Polizzi e Fernandez alla vicepresidenza
Pesca illegalmente 15 pesce spada, fermato e multato un 51enne vittoriese.
5 positivi di ritorno in provincia di Ragusa, circa 150 persone in quarantena

Elezioni: L'avvocato Massimiliano Conti è il nuovo sindaco di Niscemi, dopo aver battuto alballottaggio il sindaco uscenteFrancesco La Rosa (PD) che ha così commentato la sconfitta: “La gente ha deciso. Abbiamo fatto tutto quello che ritenevamo opportuno. Siamo fiduciosi che la città possa continuare ad essere amministrata nel miglior modo possibile». Conti ha superato l'avversario di ben duemila voti. Una folla di niscemesi si è riversata in piazza a festeggiarlo. Una lunga campagna elettorale partita il 5 febbraio scorso quando l'avvocato Conti ha stretto un sodalizio programmatico-amministrativo con il movimento Se la ami la cambi, fondato dal sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato. Se la ami la cambi è anche la lista più votata in consiglio comunale a Niscemi. «Una grande alleanza con Vittoria per difendere i produttori agricoli», l'ha definita Conti, rimarcando la sintonia politica con Moscato e l'affinità tra i due territori a prevalente produzione agricola. 

Ballottaggio surreale a Trapani dove è stata la bassa affluenza alle urne ( 26,7%) a 'sconfiggere' l'unico candidato in corsa per fare il sindaco, Piero Savona (Pd), la cui unica speranza per vincere, dato che era rimasto da solo dopo il ritiro di Girolamo Fazio, era un'affluenza almeno del 50% e la conquista del 25% delle preferenze. Gli elettori hanno perferito il nulla e hanno disertato le urne: la città non ha né sindaco né consiglio comunale: decadono infatti anche i consiglieri eletti al primo turno in quanto non è possibile ripartire i seggi.  Sono stati 16.055 i votanti, meno della metà rispetto al primo turno quando furono 35.377, pari al 58,94%. "A perdere è la città, perché col commissario non ci sarà molto da sorridere", commentaSavona. Il commissario sarà nominato nei prossimi giorni, dalla Regione siciliana e a Trapanisi tornerà a votare nel 2018. Quanto agli altri comuni siciliani, a Scordia Franco Barchitta (centrodestra) la spunta sulla grillina Maria Contarino; a Palagonia Salvo Astuti ha la meglio su Valerio Marletta; il nuovo primo cittadino diFloridia è Giovanni Limoli, Sciacca elegge Francesca Valenti, Termini Imerese sceglie Francesco Giunta. Nei sette comuni siciliani interessati dal turno di ballottaggio ha votato appena il 42,5% degli aventi diritto, con una flessione del 20,5% rispetto al primo turno.

- Il presidente del Senato, Pietro Grasso,non si candiderà alla presidenza della Regione Sicilia. La decisione è stata annunciata al termine di un «lungo colloquio» con il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel corso del quale sono state affrontate tutte le implicazioni politiche e istituzionali di tale scelta, soprattutto in relazione «al delicato momento della legislatura e ai prossimi impegni del Senato della Repubblica su temi importanti per il Paese quali ad esempio la legge elettorale e la legge di Bilancio». «Il mio impegno e il mio amore per la Sicilia -ha rimarcato Grasso- non smetterà di esprimersi in ogni forma e in ogni sede anche nazionale, ma i miei doveri istituzionali attuali mi impongono di svolgere, finché necessario, il mio ruolo di presidente del Senato».

- Un 44enne di origine partenopea, Mario Di Maio, è stato arrestato dalla polizia a Catania appena giunto in città insieme alla figlioletta di 10 anni su un traghetto proveniente da Napoli con un carico di 100 mila euro in banconote false. Le banconote, da 50 euro, erano in due trolley, avvolte in fogli di giornale e nascosti tra indumenti ed effetti personali. Secondo gli investigatori ogni banconota, abilmente falsificata e difficilmente riconoscibile, sarebbe costata circa sei euro. Gli investigatori avevano saputo che alcune persone acquistavano a Napoli banconote falsificate da 20 e 50 euro da spacciare a Catania e che l'uomo, che abita nel quartiere di Picanello, si sarebbe recato nel capoluogo campano per acquistare un grosso carico di banconote false.

- Nell'ambito di un'indagine coordinata dalle autorità giudiziarie di Palermo e di Costanza (Germania), la guardia di finanza del capoluogo siciliano e la polizia criminale tedesca hanno fermato 20 persone di nazionalità italiana e tedesca ritenute appartenenti a un'associazione a delinquere transnazionale che trafficava droga e armi.L'operazione ha consentito di azzerare la banda capeggiata dal pluripregiudicato imprenditore palermitano Placido Anello, con interessi economici nel settore della ristorazione in Germania e composta tra l'altro da pregiudicati per gravi reati. L'inchiesta ha accertato l'arrivo in Sicilia di un chilo di cocaina e 17 di hashish e ha portato al sequestro di beni per quattro milioni di euro. Anello, ritenuto personaggio chiave del presunto traffico, si era trasferito anni fa in Germania, dove gestiva due ristoranti.

- Interrogata nella notte dai carabinieri, è stata denunciata la madre della bambina di 18 mesi ricoverata a Palermo con lesioni da percosse. L'altra figlia della donna, due anni e mezzo, è ancora in ospedale, al Vincenzo Cervello di Palermo, dove è stata portata una settimana fa per fratture alle braccia. La donna, che è incinta, soffre di problemi psichici. Ieri la piccola è arrivata in gravi condizioni all'Ospedale del Bambini, proveniente da Partinico, con un trauma cranico e altre ferite da percosse.

- "Nonostante i lavori di manutenzione siano già stati affidati a una ditta, sono guasti da quasi tre anni gli impianti di condizionamento d'aria dell'edificio di via Crispi che ospita gli uffici giudiziari del tribunale e della Procura di Catania". La Fp Cgil di Catania protesta: sono ormai frequenti, denuncia il sindacato, i casi di malessere che impediscono a dipendenti, avvocati e magistrati di svolgere l'ordinaria attività lavorativa. "Alcuni magistrati sono stati costretti a sospendere le udienze in corso - dice la Fp - e al caldo afoso di questi giorni vanno ad aggiungersi le condizioni di un edificio in cemento armato inadeguato, privo degli standard di sicurezza. Se la situazione dovesse perdurare - d'intesa con tutti i lavoratori, dichiareremo lo stato di agitazione e intraprenderemo ogni azione di lotta che porterebbe alla paralisi dei servizi, con gravissimo disagio per l'utenza".

-  "C'è un'ispezione in corso e per ruolo istituzionale non intendo parlare della vicenda, e non lo farò". Si chiude dietro a un 'no comment' il professore Ferdinando Cannizzo, preside dell'istituto di istruzione superiore "Leonardo Da Vinci", di Niscemi, dove 1.200 studenti e 120 docenti dovranno tornare a scuola, dal 17 al 22 luglio, per completare il numero di ore di presenza obbligatoria dell'anno scolastico 2016-2017, ridotto a dicembre e a gennaio per il mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento.

 

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