sabato, 31 ottobre 2020

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Su disposizione della Procura di Catania, i Finanzieri di quel Comando Provinciale della Guardia di Finanza, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di somme di denaro e disponibilità finanziarie, per oltre 800 mila euro, emesso, su richiesta di questo Ufficio, dal G.I.P. del Tribunale etneo nei confronti della “FUTURE TIMES MULTIMEDIA S.R.L.”, impresa esercente l’attività di commercio al dettaglio di apparecchiature di telecomunicazioni e telefonia con sede a Valverde (CT), rappresentata da Sebastiano Daniele Coci, 41 anni, indagato per il reato di utilizzo di fatture “false”. Nello specifico, Coci, al fine di evadere le imposte, ha artatamente creato dei documenti contabili passivi, “auto-producendosi” le fatture d’acquisto così da ridurre drasticamente e in modo illecito gli utili finali dell’impresa. Tale artifizio, reiterato negli anni d’imposta dal 2012 al 2014, è stato realizzato con l’inserimento in contabilità di fatture per operazioni inesistenti pari a oltre 1 milione e 300 mila euro a fronte delle quali il profitto criminale realizzato, pari alle imposte evase, è stato di 808.000 euro. Le indagini di polizia giudiziaria hanno tratto origine dagli esiti di una verifica fiscale eseguita dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania nei confronti della FUTURE TIMES MULTIMEDIA S.R.L. alla fine del 2016. Le Fiamme Gialle etnee nel corso delle attività ispettive fiscali hanno infatti scoperto la falsità di diverse fatture emesse da fornitori di nazionalità cinese che oltre a presentare tutte il medesimo format erano caratterizzate dall’indicazione che il relativo pagamento era avvenuto esclusivamente per contanti. Oltre a ciò, l’indagato, al solo scopo di pareggiare, in contabilità, le giacenze finali della merce relativa ai fittizzi acquisti con quelle realmente presenti in magazzino, perfezionava l’illecito circuito, alla fine dell’anno, con false vendite “a stock” caratterizzate da sconti addirittura pari al 95% del valore dei beni. Per effetto di tale complesso indiziario accertato dalle Fiamme Gialle etnee nel corso delle ispezioni di carattere fiscale, corroborato da una susseguente attività investigativa coordinata da questa Procura, l’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Catania ha disposto il sequestro preventivo (anche per equivalente) di denaro disponibile su ogni rapporto bancario riconducibile alla FUTURE TIMES MULTIMEDIA S.R.L. e all’indagato nonché, per quest’ultimo, dei beni immobili e mobili registrati di proprietà o nella sua disponibilità, il tutto fino al raggiungimento delle imposte evase pari a 808.000 euro.

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