giovedì, 29 ottobre 2020

Radio Sole News

Coronavirus: 875 positivi in provincia di Ragusa, 410 solo a Vittoria
Gela: il sindaco Greco firma la chiusura dei cimiteri dal 31 ottobre al 2 novembre
Contrasto al randagismo, firmato protocollo tra Asp di Ragusa e Lav
Ragusa, controllo del Territorio. La Polizia di Stato arresta una persona per evasione dagli arresti domiciliari
In trasferta a Ragusa per perpetrare furti nei cantieri edili, catanese arrestato dalla Polizia di Stato
Progetto "Gela Sicura", il Prefetto garantisce il suo impegno al Ministero degli Interni
I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria etnea il titolare di una ditta individuale esercente l’attività di “trasporto merci su strada” che utilizzava gasolio agricolo di provenienza illecita come carburante per gli automezzi dell’attività imprenditoriale. Il motivo economico di questo tipo di condotta illegale risiede nel fatto che tale tipologia di gasolio, per favorire le imprese che operano nel settore agricolo, sconta una minore imposta (accisa) e ha un prezzo di mercato di circa 0,95 euro a litro, quindi inferiore a quello “normale” che è destinato all’autotrazione (pari a circa 1,62 euro a litro). L’intervento dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania rientra nell’ambito del sistema di controlli svolti, a tutela dell’Erario, del mercato e dei consumatori, nei confronti degli operatori che distribuiscono e/o utilizzano prodotti petroliferi. In particolare, nel corso del controllo, gli specialisti del Gruppo Tutela Finanza Pubblica hanno effettuato il prelevamento di un campione del carburante presente nella cisterna utilizzata dall’impresa per il rifornimento dei propri mezzi, scoprendo che la sua colorazione era “verde alizarina”, caratteristica questa che contraddistingue il prodotto destinato ai mezzi agricoli da quello più caro destinato alle autovetture. Atteso che l’impresa non è stata in grado di esibire alcuna documentazione giustificativa della detenzione e utilizzo di tale quantità di gasolio agricolo né disponeva del certificato di prevenzione incendi, i militari hanno sottoposto a sequestro i circa 1.300 litri di prodotto illecito nonché il serbatoio metallico, fuori terra e della capacità di 9 mc, corredato da pistola erogatrice. I campioni di carburante prelevati sono stati quindi inviati all’Agenzia delle Dogane per l’esecuzione delle previste analisi organolettiche. A conclusione dell’intervento, il catanese titolare della ditta individuale è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catania per il reato di “sottrazione al pagamento dell'accisa sugli oli minerali” per aver destinato ad usi soggetti a maggior imposta prodotti ammessi ad aliquote agevolate e rischia la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa il cui importo può variare da 2 a 10 volte il valore dell'imposta evasa.

Podcast di Radio Sole

TROVACI SU:

logo profilo facebook  logo pagina facebook    logo gruppo facebook  logo twitter   logo youtube   feed

Sostieni la Radio

Grazie per il vostro contributo