giovedì, 03 dicembre 2020

Radio Sole News

I Vigili del Fuoco celebrano Santa Barbara anche in provincia di Ragusa
"Il cuore ci fa dire", la replica in onda domenica 6 dicembre
Servizio di Senologia attivo all'Asp 7, nonostante il Covid
Assenza deposita un proposta di legge per la mobilità elettrica nell'Isola: agevolazione all'acquisto, ricariche veloci e su tutto il territorio, bollo gratuito
Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa non dimentica Gianni Molé. Diverse le iniziative in programma
 
Vigilanza stradale, i numeri della Polizia Stradale di Ragusa e Vittoria relativi al mese di novembre
Una quarantina di scosse nel Catanese, nell'area dell'Etna, in 24 ore. Magnitudo al momento medio-basse, dall'1.4 al 3.5 ma che sono tenuto sotto stretta osservazione dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Al momento la "scossa" più alta è quella registrata lo scorso 6 ottobre: 4.8. Allora una delle ipotesi di lavoro riconduceva al fenomeno di risalita del magma che diventa una sorgente di stress per le strutture tettoniche lungo quel versante del vulcano. "C'è del magma nuovo che sta risalendo lungo i condotti e che si sta accumulando nelle profondità del vulcano - dice a MeteoWeb Salvatore Giammanco dell'Ingv di Catania - Questo accumulo crea tensione, provoca rilascio sismico e si verificano terremoti. Si tratta dunque di uno sciame sismico legato all'evoluzione naturale del vulcano. Ci attendiamo un evento eruttivo importante rispetto a quelli degli ultimi anni, ma ovviamente non possiamo prevedere ora quando si verificherà. Ciò che è certo è che non accadrà nel breve termine. I segnali di un'imminente eruzione non ci sono ancora, si tratta per ora di sciami profondi, dunque è un fenomeno che avrà un'evoluzione importante solo nel lungo termine. Teniamo la situazione sotto controllo e in caso di segnali più importanti avremo tutto il tempo di avvisare e prevenire". FOTO DI REPERTORIO

Podcast di Radio Sole

TROVACI SU:

logo profilo facebook  logo pagina facebook    logo gruppo facebook  logo twitter   logo youtube   feed

Sostieni la Radio

Grazie per il vostro contributo