martedì, 01 dicembre 2020

Radio Sole News

Continuità territoriale rinviata al 18 dicembre, lo ha deciso il Ministero dei Trasporti
Incidente stradale sulla S.P. 43 Modica-Marina di Modica
  01 dicembre 2020   Spettacolare incidente stradale alle 13.45 di oggi sulla Sp 43, Modica-Marina di Modica. A scontrarsi, un Suv Nissan-Patrol ed una Mercedes A 180. I due occupanti del Patrol, il conducente di 78 anni originario ...
Covid, 3 morti in provincia di Ragusa
Comiso: i numeri della crisi pandemica dal punto di vista economico
Aggredisce appartenente alla Polizia, arrestato
Asp Ragusa: 73 i positivi riscontrati nel lungo fine settimana di test-rapidi
30 novembre 2020 Ancora un lungo fine settimana, compreso, oggi, lunedì 30 novembre, che conferma un’ottima affluenza alle postazioni allestite dall’Asp per lo screening gratuito evolontario della popolazione scolastica, inclus...
Una giovane di 26 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato, a Catania, con l'accusa di avere ucciso il proprio figlio di tre mesi lanciandolo con violenza a terra. Il neonato è morto in ospedale, lo scorso 15 novembre, per le ferite riportate alla testa. La notizia si è appresa però solo oggi, dopo che personale del commissariato Borgo Ognina ha eseguito nei confronti della donna un'ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip, su richiesta della Procura, per omicidio aggravato dall'avere agito contro il discendente. Il neonato è stato portato lo scorso 14 novembre nel pronto soccorso del Cannizzaro, dove è stato intubato e poi trasferito nella rianimazione della Neonatologia del Garibaldi-Nesima, dove è deceduto il giorno dopo il ricovero. In un primo momento la madre aveva riferito che il figlio "si era fatto male cadendole accidentalmente dalle braccia a causa di una spinta che si era data da solo". Successivamente, però, attraverso l'audizione da parte della Procura e della Polizia di tutti i soggetti intervenuti nell'immediatezza e dei fatti, e della stessa madre, sentita alla presenza del difensore di fiducia, si accertava che la caduta del bambino non era stata accidentale ma che era stata la madre dello stesso a scaraventarlo a terra con forza. Le indagini del commissariato di polizia Borgo-Ognina sono state coordinate dal procuratore Carmelo Zuccaro, dall'aggiunto Ignazio Fonzo, che coordina il dipartimento reati contro le persone, e dal sostituto Fabio Saponara. "Avevo la mente oscurata" e "non so spiegare cosa è successo", "sicuramente non volevo uccidere mio figlio, non ho mai pensato di ucciderlo, io lo amavo". Così, nell'interrogatorio davanti ai Pm, la 26enne arrestata". Ai magistrati, ricostruisce il suo legale, l'avvocato Luigi Zinno, la donna ha detto di "essersi sentita male" e che la sua intenzione era di "gettarlo sul letto e non per terra".

Podcast di Radio Sole

TROVACI SU:

logo profilo facebook  logo pagina facebook    logo gruppo facebook  logo twitter   logo youtube   feed

Sostieni la Radio

Grazie per il vostro contributo