mercoledì, 20 gennaio 2021

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- In apertura ancora la visita di Renzi in Sicilia, chiusa a Palermo. "Quello che ci manca è una visione strategica, che passa anche dal rilancio del brand Sicilia nel mondo, e a questo servirà il prossimo G7 di Taormina". E’ l'incipit del discorso pronunciato dal presidente del Consiglio al teatro Politeama, dove ha partecipato a un incontro con i rappresentanti dell'imprenditoria agricola.  "La prossima settimana – ha annunciato - manderemo a Bruxelles il decreto sull'etichettatura del grano. Stiamo migliorando le condizioni del settore, ma ancora non basta per una svolta". Poi il presidente del Consiglio si rivolge ad agricoltori e pescatori: "Se l'Europa mettesse la stessa attenzione che mette nei suoi regolamenti nei vostri confronti anche nei confronti di tanti che muoiono in mare, sarebbe un'altra cosa. Io amo l'Europa - ha concluso - ma non può ridursi ad una tecnocrazia che dimentica le storie degli uomini”

- La Procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati 11 tra medici e infermieri dell'ospedale di Taormina per la morte di una nascitura durante il parto. Nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia. La madre, 38 anni, era entrata in sala parto e tutto andava bene; poi sono nate delle complicazioni e si è deciso di fare il cesareo.Secondo i familiari, che hanno sporto denuncia, ci sono responsabilità dei sanitari.

- Un ragazzo di 23 anni, Venerando Trovato, è morto a Santa Maria delle Grazie, vicino ad Acireale, dopo aver perso il controllo della moto. Tremendo lo schianto e inutili i soccorsi: il giovane è morto sul colpo.

- Il 17 novembre 1939, nove tra studenti e professori furono giustiziati a Praga dai nazisti. Qualche giorno prima dell'eccidio, 1.200 studenti dell'università Carolina erano stati deportati nei campi di concentramento. Dal 1941 il 17 novembre si celebra la Giornata internazionale dello studente. Oggi da Palermo a Udine, gli studenti scendono in piazza: a Messina con un'assemblea pomeridiana all'Arci; cineforum pomeridiano nel palazzo della Quercia di Trapani, gli studenti siciliani si organizzano per il 22 nel Siracusano. "Oggi più che mai, in un periodo storico di totale indifferenza, di avanzata dei fascismi e degli individualismi, la prima a perdere è l'istruzione", dice Flavio Lombardo, coordinatore della Rete degli studenti medi Sicilia. Circa 5mila studenti delle scuole superiori e delle università sono scesi in piazza questa mattina a Palermo. Un corteo, partito da Piazza Verdi e terminato con una assemblea tematica in piazza San Domenico, ha bloccato alcune strade del centro e mandato in tilt il traffico.   

- La polizia di Stato nel corso dell'operazione Soldier ha notificato ordini di custodia in carcere a due napoletani Domenico Capuozzo, 54 anni, Maurizio Ruffo, 50 anni e a una donna di Terracina  di 48 anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Il provvedimento è del Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Dda. Dalle indagini della squadra mobile di Palermo e Napoli è emerso che i diversi viaggi erano stati organizzati sia da Capuozzo che da Ruffo seguendo la rotta dal capoluogo campano verso quello siciliano. A giugno del 2013, sono stati sequestrati 39 chili di hashish ad un insospettabile caporal maggiore dell'esercito Giuseppe Bonvissuto, palermitano, 41 anni. Lo stesso Ruffo a settembre dello stesso anno è stato arrestato mentre trasportava a Palermo 2,5 chili di cocaina nascosti nella sua auto. A capo dell'organizzazione secondo le indagini degli investigatori c'era Domenico Capuozzo che avrebbe legami con i vertici camorristici.

- I deputati regionali siciliani del M5S Giampiero Trizzino, Giancarlo Cancelleri, Gianina Ciancio e Stefano Zito sono stati sentiti dal procuratore aggiunto Dino Petralia e dal pm Claudia Ferrari nell'ambito dell'inchiesta sulle firme false per la presentazione delle liste del M5S per le elezioni comunali del 2012. I parlamentari hanno riferito ai magistrati quanto appresero dalla collega Claudia La Rocca che, dopo la puntata de Le Iene in cui si denunciava il fatto, rivelò ai colleghi dell'Ars di aver copiato le sottoscrizioni, visto che le originali erano inutilizzabili per un errore di compilazione, facendo il nome degli altri attivisti coinvolti nella vicenda, tra i quali Claudia Mannino e Samantha Busalacchi. La Rocca, rea confessa, è tra gli indagati.

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