giovedì, 22 aprile 2021

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- Ci sarebbero 6 indagati per il grave incidente del lavoro verificatosi sulla nave 'Sansovino', a Messina, nel quale sono morti tre marittimi e un quarto e' in prognosi riservata.La Capitaneria di Porto ha notificato gli avvisi a Salvatore Virzì, comandante del Sansovino, che è ancora ricoverato al policlinico di Messina; Fortunato De Falco, un altro ufficiale del traghetto; Luigi Genchi, amministratore delegato di Caronte & tourist isole minori, la società che ha rilevato la Sansovino e tutta la flotta della Siremar, Giosué Agrillo, titolare di una società napoletana che si occupa di lavori di manutenzione, e Domenico Ciccio'. Le vittime, tutti dipendenti della Siremar Caronte&Tourist sono Gaetano D’Ambra, 27 anni, di Lipari, secondo ufficiale di coperta; Christian Micalizzi, 38 anni, messinese, primo ufficiale, operaio di macchina di Palermo, e Santo Parisi, operaio di Terrasini. L'inchiesta ipotizza i reati di omicidio plurimo colposo e lesioni colpose.

- Il premier Matteo Renzi è a Palermo, per l'iniziativa referendaria 'Insieme si cambia. Basta un Sì'.Una cinquantina di studenti ha manifestato in via Ruggero Settimo, a poca distanza dal teatro Politeama dove si è svolto l’evento.Anche in piazza ci sono stati momenti di tensione e tafferugli con la polizia perché gli studenti hanno provato a forzare per due volte il cordone delle forze dell'ordine che hanno bloccato i manifestanti.Uno di loro è stato fermato e portato in questura per essere identificato. Il corteo era partito da piazza Verdi; durante la manifestazione é stato anche bruciato un manichino con l'immagine del premier.Ci sono anche gli striscioni degli operai della fallita Keller, che ha lasciato a casa 180 persone, e dai lavoratori di Sviluppo Italia Sicilia, la partecipata regionale in liquidazione, che saranno licenziati dal 1 gennaio 2017 e che da 18 mesi sono senza stipendio. 

- Il deputato Riccardo Nuti, sospeso dai probiviri dei 5stelle dopo avere ricevuto l'avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Palermo sulle firme false per le comunali del 2012, rompe il silenzio attraverso il suo profilo Facebook."Questa storia delle firme è come un contrappeso - scrive - La mia difesa nel procedimento penale, mio diritto e dovere, proverà che sono estraneo ai fatti. Per il momento accetto in silenzio (presto se ne capirà il motivo) e con fatica quotidiana la gogna e gli insulti compiaciuti che mi piovono da settimane, convinto che le indagini della magistratura confermino la mia coerenza, il mio rigore morale e la mia affidabilità di uomo e politico”. AncheGiulia Di Vita,deputata sospesa del M5S, rompe il silenzio su Facebook dopo aver deciso di non rispondere, in t5ribunale, alle domande del giudice. "Da oltre 2 mesi – scrive - siamo sotto attacco mediatico e additati come dei delinquenti di terz’ordine, il disonore del Movimento 5 Stelle. Proprio noi che portiamo avanti le idee del Movimento da prima che nascesse. Quale occasione migliore per screditare l’intero Movimento se non gettare ombre inquietanti proprio su chi il Movimento 5 Stelle lo ha costruito sulle proprie spalle e ha mantenuto sempre la barra dritta fin dentro la “stanza dei bottoni” senza cedere ad alcun tipo di compromesso?”

- I carabinieri hanno arrestato Antonino D'Atria, 27 anni, e Vincenzo Salemi, 21 anni, per furto aggravato in concorso: secondo l'accusa i due negli ultimi anni hanno messo a segno diversi colpi in negozi di Palermo dopo che, armati di spranga e mazzuoli, avrebbero sfondato le vetrine. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza i militari sono riusciti a risalire ai due che hanno rubato anche ad un supermercato Conad. Entrambi sono agli arresti domiciliari.

-  E' stato rilasciato oggi dalle autorità maltesi il peschereccio mazarese "Matteo Mazzarino", fermato domenica scorsa nel porto di La Valletta, a Malta. La notizia è stata diffusa dall'armatore Vito Rando Mazzarino che dichiara anche di non avere pagato alcun riscatto ma che le trattative per il rilascio sono state lunghe e articolate. "Incomprensibilmente - dice Mazzarino - le autorità marittime di Malta hanno deciso di trattenere in porto il motopesca con sette uomini di equipaggio e il comandante Alberto Figuccia". Voglio ringraziare l'ambasciatore d'Italia a Malta Giovanni Umberto De Vito per il prezioso contributo e tutti gli altri protagonisti della macchina istituzionale italiana che si è prontamente attivata tra Roma, Palermo, Mazara e Bruxelles.

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