martedì, 07 luglio 2020

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Si è svolto ieri mattina davanti a Palazzo Iacono l'annunciato sit-in di protesta organizzato dal “Comitato Acqua bene comune”. La partecipazione, limitata per il rispetto dei Decreti per prevenire la diffusione del Covid-19, è stata molto sentita dai cittadini che lamentano questo problema da mesi. La gente è costretta ad andare nelle case in campagna o a Scoglitti per lavare i panni, oppure a riempire i bidoni dell’acqua per poi versarli nelle cisterne o nei serbatoi. Molti chiedono il rifornimento al comune tramite autobotte, ma poiché sono tante le famiglie ad averne bisogno, spesso i cittadini sono costretti a rivolgersi ai privati per evitare di restare a secco per settimane. 

 

“Non accettiamo più scuse- si legge in un cartello tenuto da una cittadina- l’acqua è un bene comune”. Una coppia di sposini, intervistata dal Tg3, racconta di essersi trasferita nel centro storico lo scorso settembre e di non aver mai ricevuto l’acqua. A dare voce ai cittadini il Comitato, composto da Partito Democratico, Articolo Uno, Azione Democratica, Partito Socialista Italiano, Sorgi Vittoria, Unione Nazionale Consumatori ed Mda.  "Chiediamo alla Commisione Straordinaria maggiori risposte, chiediamo l'acqua nei quartieri" dichiara Giuseppe Nicastro, segretario del Pd di Vittoria. "Abbiamo letto la nota del comune (di seguito l'articolo che ne parla Emergenza idrica in città. La Commissione sollecita la Protezione Civile Regionale) ed abbiamo notato che molte delle cose che propongono le avevamo suggerite noi già lo scorso anno, tuttavia ci chiediamo quando intendono attuare tutto ciò di cui parlano, visto che il loro mandato è in scadenza".

 

"E' vero che è un problema annoso, ma non è un problema da attribuire agli anni passati- sottolinea Francesco Aiello- visto che la città aveva conquistato duramente la sua autonomica idrica". "Chiediamo attenzione immediatamente- aggiunge Aiello- controllare l'acqua che viene venduta e pretendere le fatture. Per settimane nessuno si è accorto che la saracinesca dell'acqua tra via Fanti e via XX settembre era sgranata, l'acqua non veniva erogata e le manovre venivano tutte falsate".

 

 

"Se il problema sono le condutture- aggiunge Cesare Campailla- perché allora certi giorni arriva regolarmente ed altri per nulla? Dovete spiegare alla città cosa fate, voi che siete amministratori straordinari con poteri straordinari". 

 

 

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