martedì, 29 settembre 2020

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24 giugno 2020

Resta rinchiuso in una cella del carcere di Caltagirone Davide Corallo, 39 anni, originario di Modica ma residente a Giarratana, accusato di aver ucciso il cuoco Giuseppe Lucifora, 57 anni, nella sua abitazione di Modica.

 

Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa che ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare avanzata dai suoi difensori. Gli stessi stanno già predisponendo un ricorso al tribunale del riesame di Catania. Corallo era stato arrestato il 15 giugno scorso dai carabinieri. Il 39enne si è sempre dichiarato estraneo ai fatti, sostenendo di aver visto Lucifora diversi giorni prima della morte. Questa versione però sembra essere smentita dalle tracce biologiche trovate in casa della vittima che, secondo gli inquirenti, risalirebbero ad un periodo molto più recente.

 

Alla base dell'omicidio, ci sarebbe un movente passionale. Il corpo senza vita del cuoco modicano fu trovato nella camera da letto di casa sua, con la porta chiusa dall’interno con la chiave, mai trovata assieme al telefonino della vittima. 

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