lunedì, 03 agosto 2020

Radio Sole News

Panchine vandalizzate a Comiso, dichiarazioni del Sindaco
Migranti in fuga e situazione a Pozzallo e Cifali. Video-denuncia dell'assessore regionale Razza
Nuovo primario di Ortopedia per l'ospedale di Vittoria: è Oscar Cammarata
Giorgio Assenza: La seconda panchina gialla contro l'uso patologico di Internet sarà installata in agosto a Punta Secca
Incidente stradale sulla Ragusa-Marina, ferito un ciclista
 
Migranti, il Governo nazionale vuole creare una tendopoli in Sicilia. L'ira di Musumeci

 

 

02 luglio 2020

Nuovi colpi di scena dalla politica vittoriese in vista delle amministrative. Con una nota su Facebook, Andrea la Rosa ha annunciato questa mattina che non sarà più lui il candidato del centrodestra. Tuttavia scrive “la mia scelta non mi impedirà di non allontanarmi dalla politica, quella bella, fatta per strada, tra la gente, la mia”. Fa un passo indietro anche Salvo SAllemi, di Fratelli d’Italia, che scrive di aver preso atto dello stallo in cui si è ritrovata la coalizione che comprende- spiega lo stesso Sallemi- Diventerà Bellissima, nella cui orbita si muove anche Nello Dieli, Forza Italia, Sviluppo Ibleo, Lega, Idea Liberale. 

Ecco le parole di Sallemi per annunciare il ritiro della sua disponibilità: 

 

Cari amici, 

ho sempre ritenuto che la migliore candidatura alla carica di Sindaco dovesse essere frutto della concertazione e del dialogo all’interno del centrodestra ed ho sempre lavorato, insieme agli alleati, in quella direzione. 

Come cittadino ed ex Consigliere Comunale, nonché massimo esponente provinciale di Fratelli d’Italia, sono sempre stato moralmente e politicamente in prima linea con la intima consapevolezza di poter e di dover dare il mio contributo.

Il primo giugno, pertanto, ho deciso di dare la mia disponibilità alla candidatura a Sindaco con l’obbiettivo e la voglia di andare anche oltre il centrodestra alla ricerca di personalità che generassero e creassero sintesi oltre i partiti, che potessero portare avanti - e per realizzare - le nostre idee, proposte e programmi politico-amministrativi. 

Abbiamo rilevato e incassato, ad onor del vero, continue indisponibilità da parte delle personalità appartenenti alla società civile e individuate perché in grado di innescare un processo di confronto che si tramutasse in genuino e patriottico entusiasmo. 

Con gli alleati del centrodestra (Diventerà Bellissima, nella cui orbita si muove anche Nello Dieli, Forza Italia, Sviluppo Ibleo, Lega, Idea Liberale) non siamo riusciti a trovare, ad oggi, una sintesi che consentisse di individuare, in tempi celeri, un candidato in grado di innescare un’accelerazione tale da sviluppare una proposta nell’interesse esclusivo e superiore della Città.

Ieri sera, quindi, preso atto di uno stallo e dell’inesorabile trascorrere del tempo, ho ritenuto di cedere il passo e di ritirare la mia disponibilità affinché il tavolo del centrodestra possa trovare, celermente, convergenze sulle altre autorevoli risorse identificate nelle personalità di Nello Dieli e Andrea La Rosa.

Fratelli d’Italia sarà in prima linea con la sua lista e i suoi candidati, me compreso, a sostegno della candidatura che gli alleati riterranno più opportuna e funzionale. 

Per quanto mi riguarda sarò pronto a spendermi nell’interesse della nostra Città e, come sempre, in prima linea, a testa alta!
Viva Vittoria!

 

Questa, invece, la nota di Andrea La Rosa: 

“Non potrò essere io il candidato sindaco del centrodestra. E lo dico con grande dispiacere. L’alchimia delle trattative di questi ultimi giorni ci ha impedito di esprimere un candidato unitario, sintesi dell’intera coalizione da un lato, ma che fosse in grado, dall’altro, di raccogliere consensi in maniera trasversale. Le indicazioni ventilate da alcune forze politiche della nostra coalizione, e che personalmente avevo rivendicato, sono purtroppo cadute nel nulla non essendosi verificate le condizioni auspicate. In ogni caso, la mia scelta non mi impedirà di allontanarmi dalla politica, quella bella, fatta per strada, tra la gente, la mia”.

E’ questa la parte iniziale di una lunga dichiarazione diffusa questa mattina dal presidente del Movimento politico Sviluppo Ibleo, Andrea La Rosa, con riferimento alla campagna elettorale che, a Vittoria, sta per entrare nel vivo. “Per questo mi sento di dire che ho il cuore sereno e il giusto entusiasmo per potere dare ancora di più per questa comunità che amo al massimo – continua La Rosa – non dimenticando affatto le opportunità che la stessa mi ha offerto negli ultimi anni e per le quali non smetterò mai di ringraziare i vittoriesi. Vittoria è la città in cui ciascuno di noi ha cercato di costruire un progetto di vita. E, adesso, vogliamo continuare a fornire il nostro servizio alla collettività. Ringrazio, ad ogni modo, i soggetti e i movimenti politici che avevano in qualche modo indicato una loro disponibilità a sostenere un mio eventuale impegno diretto nella corsa per la canditura a sindaco: il Movimento politico sviluppo ibleo, la Lega, Forza Italia e Vittoria Popolare. In questo momento storico, però, ritengo che questo passaggio non si possa consumare. Ho consapevolezza del fatto che la mia mancata disponibilità provocherà a molti una grande delusione. In primo luogo, a tutti coloro che hanno espresso la propria preferenza nei nostri confronti e che vorrei abbracciare uno a uno. Ma anche a coloro che, pur avendo una idea politica differente dalla nostra, hanno riconosciuto in me una certa onestà intellettuale e una generosità da legare alla volontà di dare risposte al nostro territorio”.

“Tutto ciò, peraltro – dice ancora La Rosa – nel contesto di anni che sono stati davvero difficili caratterizzati da alcuni momenti di piena solitudine. L’impegno civile e politico che mi brucia dentro, in ogni caso, mi consentirà, comunque, di guardare avanti, con la consapevolezza che non tutto quello che è rinviabile è perduto. Sarò in prima linea, con la coalizione e col candidato che la stessa esprimerà. Sono sicuro che il centrodestra concentrerà la propria attenzione su autorevoli rappresentanti e auspico che chi avrà il privilegio di rappresentare l’intera coalizione saprà farlo con la stessa passione, lo stesso amore e la stessa cura che io ho utilizzato per mantenerla, preservarla e costruirla sempre più forte”.

“Mi viene in mente Antoine de Saint-Exupéry: “Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito”. Ecco, vorrei insegnarvi la nostalgia per la bella politica. A presto vederci”.

 

Podcast di Radio Sole

TROVACI SU:

logo profilo facebook  logo pagina facebook    logo gruppo facebook  logo twitter   logo youtube   feed

Sostieni la Radio

Grazie per il vostro contributo