venerdì, 14 agosto 2020

Radio Sole News

Vittoria, ormai è certo: si vota il 22 e 23 novembre
Elezioni, Vittoria potrebbe essere chiamata al voto il 22 e 23 novembre
Ponte sul fiume Ippari nella s.p. 18 Vittoria-Santa Croce. Aggiudicata la gara per la progettazione
Vittoria calcio, Polizzi e Fernandez alla vicepresidenza
Pesca illegalmente 15 pesce spada, fermato e multato un 51enne vittoriese.
5 positivi di ritorno in provincia di Ragusa, circa 150 persone in quarantena

08 luglio 2020

 

E’ stato condannato a 7 anni di reclusione il vittoriese Sergio Palumbo, accusato di sequestro di persona e violenza sessuale. La condanna è arrivata ieri al termine dell’udienza preliminare di discussione del procedimento penale celebratasi davanti al gup del Tribunale di Ragusa, Ivano Infarinato. Il Gup, a seguito della già espletata attività istruttoria, caratterizzata della disposta perizia psichiatrica eseguita da Giuseppe Sapienza, (Stupro a Vittoria, per il consulente tecnico d\'ufficio Palumbo era capace di intendere e volere)  ha invitato le parti alla discussione. 

 

La pubblica accusa, rappresentata dal sostituto procuratore della Repubblica Marco Rota, ha ripercorso dettagliatamente e minuziosamente tutte le fasi della vicenda consumatasi lo scorso mese di settembre a Vittoria quando, secondo l’accusa, dalle ore 02:30 e fino alle ore 05:00 circa, lo stupratore, ha costretto brutalmente la vittima a subire atti sessuali. Il Pm ha concluso chiedendo espressamente la condanna dello stesso Palumbo, per tutti i reati allo stesso ascritti, alla pena di anni 7 e mesi 4 di reclusione, essendo stata provata la penale responsabilità dello stesso stupratore. La persona offesa, già formalmente costituitasi parte civile per il tramite del proprio difensore di fiducia, Luca Strazzulla, si è formalmente associata alla richiesta di condanna formulata da parte del Pm, evidenziando “che gli atti utilizzabili da parte del Giudice per la decisione, consentivano di ritenere certamente provata, al di là di ogni ragionevole dubbio, la responsabilità penale dell’imputato in ordine a tutte le condotte contestate e di cui lo stesso si è certamente e volontariamente reso gravemente responsabile, chiedendo altresì un risarcimento in favore della costituita parte civile di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, anche morali”. Danni che l’avvocato Strazzulla aveva calcolato nella misura di € 1.000.000 “o di quella che il Giudice- aveva aggiunto- riterrà equo determinare, in relazione a tutti i danni subiti dalla stessa persona offesa”. 

La difesa dell’imputato, rappresentata dagli avvocati Enrico Platania e Giuseppe Aprile, ha chiesto invece l’assoluzione ex art. 530 2 c., nonché il riconoscimento della circostanza attenuante della semi-infermità di mente, avanzando contestualmente richiesta di modifica della misura cautelare in atto, con la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari. 

Il Gup, dopo 6 ore di camera di consiglio, ritenendo penalmente responsabile l’imputato, ha condannato Palumbo a 7 anni di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere. Ha altresì condannato l’imputato al risarcimento dei danni cagionati alla parte civile, da liquidarsi in separata sede, riconoscendo una provvisionale di 30.000 euro. 

La persona offesa, tramite del suo legale di fiducia, ha fatto sapere a Vittoriadaily.net di sentirsi, ad oggi e nonostante il lungo lasso di tempo trascorso, ancora “gravemente ferita nell’anima” e con “il cuore lacerato” per tutto il dolore che purtroppo è stata costretta inspiegabilmente a subire quella tragica notte e che, certamente, questa sentenza di condanna non allevia certamente. La persona offesa infine - sempre per il tramite del proprio legale di fiducia nelle dichiarazioni rilasciate a Vittoriadaily.net, ha esplicitamente chiesto di ringraziare pubblicamente la Procura della Repubblica e le Forze dell’Ordine per tutta la vicinanza e l’affetto mostratele sia nell’immediatezza dei fatti, nonché anche successivamente, lanciando altresì un messaggio a tutte le donne vittime di violenza. 

 

Podcast di Radio Sole

TROVACI SU:

logo profilo facebook  logo pagina facebook    logo gruppo facebook  logo twitter   logo youtube   feed

Sostieni la Radio

Grazie per il vostro contributo