sabato, 08 agosto 2020

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01 agosto 2020

 

"Non è ravvisabile il dolo” nell’evento che ha cagionato la morte di 2 bambini. Recita così una delle motivazioni della sentenza di condanna a 9 anni di carcere per Rosario Greco, il vittoriese di 38 anni accusato di aver travolto e ucciso, mentre era al volante del suo Suv, i cuginetti Simone e Alessio D’Antonio, di 11 anni. L'episodio, come è noto, si è registrato la sera dell’11 luglio 2019 a Vittoria.

 

Le motivazioni sono state rese note a distanza di poco più di 2 mesi dalla sentenza del Giudice per le Udienze Preliminari, Ivano Infarinato. La Pubblica Accusa aveva chiesto la condanna a 10 anni di carcere, il massimo della pena prevista considerato che Greco aveva scelto il rito abbreviato. Questo, inatti, garantisce lo sconto di 1/3 della pena.

 

L’imputato doveva rispondere di duplice omicidio stradale aggravato dall’alterazione psicofisica dovuta all’utilizzo di sostanze alcoliche e stupefacenti.

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