sabato, 31 ottobre 2020

Radio Sole News

No alla chiusura generalizzata, questa mattina a Ragusa la protesta promossa da Confcommercio provinciale
Comiso: maggioranza e opposizione unite per sostegno economico emergenza covid
Evade dai domiciliari per ben 5 volte, arrestato dalla Polizia di Stato torna in carcere
Il Covid-19 si porta via il giornalista Gianni Molé
Perseguita la ex moglie e la figlia, Carabinieri e Polizia arrestano 52enne
Continuità territoriale da Comiso rinviata, troppe poche prenotazioni a Causa del Covid

12 ottobre 2020

 

Durante la settimana appena trascorsa i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Sicilia”, hanno svolto numerosi posti di controllo sia diurni che notturni, con servizi di perlustrazione estesi nelle aree rurali del Comune di Acate e nella periferia della città di Vittoria e Comiso.

Al termine dei servizi, sono state effettuate 18 perquisizioni di abitazioni e casali nonché il controllo di 170 persone a bordo di 57 veicoli. Inoltre, sono stati eseguiti 2 arresti e 7 persone sono state denunciate a piede libero. Ecco i dettagli: 

  • I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio M.K., un cittadino marocchino, pregiudicato di anni 49, sorpreso mentre cedeva una dose di marijuana a un ragazzo vittoriese. A seguito di successiva perquisizione domiciliare sono state trovate altre 5 dosi della stessa sostanza. L’uomo è stato posto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
  • I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria,” a seguito di perquisizione domiciliare, hanno denunciato in stato di libertà un vittoriese, pregiudicato, disoccupato di anni 39, al quale sono stati trovati 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” occultati nella propria abitazione.
  • I Carabinieri della Stazione di Vittoria, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto di aggravato di energia elettrica e deferito in s.l. per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio G.F., un commerciante, pregiudicato di Vittoria di anni 47, poiché a seguito di  perquisizione effettuata presso la propria abitazione, è stato trovato in possesso di sei grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. Durante la perquisizione, i militari dell’Arma hanno accertato anche l’esistenza di un allaccio abusivo del contatore dell’energia elettrica alla rete pubblica. L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G..
  • I Carabinieri di Scoglitti, hanno deferito in stato di libertà per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, due operatori agricoli pregiudicati di Vittoria di anni 62 e 35, poiché, sono stati sorpresi all’interno del proprio fondo agricolo, mentre davano fuoco ad un cumulo di rifiuti speciali composti, prevalentemente, da materiali di scarto provenienti dalla propria azienda.
  • I Carabinieri di Comiso, hanno deferito in stato di libertà per il reato di rissa aggravata, quattro persone, due italiani e due tunisini, tutti residenti a Comiso, aventi età compresa tra i 26 e i 36 anni, resisi responsabili di un aggressione avvenuta lungo quella via Roma. In particolare, nella serata del 19 settembre u.s., i militari dell’Arma sono intervenuti presso l’Ospedale di Vittoria dove era stato ricoverato un cittadino tunisino, con alcune ferite alla testa e una prognosi di 25 giorni. La vittima, ascoltata dai Carabinieri, riferiva di essere stato aggredito, per futili motivi, da un gruppo di ragazzi nel centro cittadino di Comiso. 

Le successive indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Comiso, attraverso la raccolta di alcune testimonianze, nonché la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, hanno consentito di raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’evento delittuoso. Tutte le persone coinvolte, compresa la vittima che aveva avuto un ruolo attivo nella rissa, sono state tutte identificate e denunciate all’A.G. per il reato di rissa aggravata. 

Podcast di Radio Sole

TROVACI SU:

logo profilo facebook  logo pagina facebook    logo gruppo facebook  logo twitter   logo youtube   feed

Sostieni la Radio

Grazie per il vostro contributo