sabato, 06 marzo 2021

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18 gennaio 2021

 

Il caso scoppiato a Scicli per la vicenda dei vaccini somministrati a persone non in elenco, apre scenari imbarazzanti: i carabinieri del Nas stanno cercando di fare luce sulla trasparenza delle procedure e nella lista di chi ha scavalcato la fila ci sono almeno 4 ex sindaci del Ragusano, uno ancora in carica. Fra i beneficiari anche parenti di alcuni dirigenti amministrativi dell'Asp di Ragusa. L'Azienda sanitaria, quando era scoppiato il caso aveva spiegato che “le persone che hanno avuto il vaccino l'hanno fatto per contribuire a utilizzare al più presto le fiale scongelate, che altrimenti sarebbero andate perse, perché alcune persone in lista non si erano presentate”. Pare infatti che fossero stati fatti degli errori nella procedura di preparazione del vaccino che aveva portato alla necessità di utilizzare subito tutte le dosi scongelate, visto che circa 40 persone effettivamente destinatarie della prima dose non si erano presentate.   Il sindaco di Scicli, Enzo Giannone, si era subito rivolto all'Asp per avere chiarimenti sull'accaduto. Tra i vaccinati, anche un sacerdote, Umberto Bonincontro, ultraottantenne, che ha subito ammesso di essere stato chiamato per ricevere il vaccino e di aver agito in buona fede. 
   

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