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20 giugno 2021

 

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Tribunale di Ragusa – Ufficio del G.I.P.-, su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa, nei confronti di un soggetto gravemente indiziato di avere commesso atti persecutori e ripetute violenze nei confronti della compagna.

Da circa sei mesi S.P., vittoriese incensurato di 56 anni, con reiterate minacce e violenze, andando spesso in escandescenza per futili motivi, maltrattava ripetutamente la propria compagna che già in passato aveva tentato di interrompere la relazione. Situazione che aveva cagionato nella malcapitata vittima un perdurante e grave stato di paura ed ansia, nonché un fondato timore per la propria incolumità. 

 

Le indagini, svolte dagli investigatori del Commissariato di Vittoria e coordinate dalla Procura della Repubblica di Ragusa, sono scaturite lo scorso 26 dicembre quando una Volante è intervenuta al pronto soccorso del "Guzzardi" poiché una donna era stata ricoverata a seguito delle gravi lesioni provocate da un violento schiaffo al volto che il compagno le aveva sferrato, al culmine di una lite per motivi di gelosia. Pochi giorni dopo, inoltre, mentre la donna si trovava ancora ricoverata in ospedale, l’indagato veniva sorpreso da una pattuglia della Polizia mentre era appostato con la propria auto vicino al nosocomio con un coltello a serramanico nascosto all’interno dello stesso mezzo.

Dalle indagini svolte, emergeva un vero e proprio clima di paura creato dall’indagato che reiterava condotte vessatorie, petulanti e violente nei confronti della compagna. Si palesava una relazione sentimentale caratterizzata da violenza fisica e verbale, con minacce, percosse, umiliazioni ed offese, al punto che la vittima non aveva mai inteso denunciare i fatti alle forze dell’ordine per paura di ritorsioni.

 

Ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, il Tribunale di Ragusa – Ufficio del G.I.P. -applicava nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari, che veniva eseguita ieri da parte del personale del Commissariato di Vittoria. Dopo la cattura e le formalità di rito, quindi, il soggetto è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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