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24 gennaio 2021

 

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato le ordinanze e solo la Sicilia fra le regioni italiane resta in zona rossa almeno per altri sette giorni. Le ordinanze entrano in vigore da oggi.

Una zona rossa non solo dovuta ai dati, ma richiesta a Speranza dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Il segretario regionale della Lega, Nino Minardo, chiede però di rivalutare la situazione.

"Zona arancione per tutta la Sicilia, controlli serrati per il rispetto delle regole, mettendo in campo ogni forza locale o nazionale disponibile; zone rosse solo quando necessarie, mirate e territorialmente individuate per affrontare le specifiche situazioni di emergenza. Questa è la soluzione proposta dalla Lega- scrive Minardo- in un'ottica di leale collaborazione con il governo regionale e richiamando alle proprie responsabilità il governo nazionale". 

"La Lega vuole stigmatizzare le fughe in avanti di chi propaganda un improbabile ed inaccettabile ‘liberi tutti’, (magari accontentandosi di fomentare gli animi dei cittadini), ma ricorda anche, a distanza di una settimana, i limiti della zona rossa nella nostra Regione, limiti che si stanno evidenziando in tutta la loro drammaticità- aggiunge - Vi sono condizioni di disparità evidente tra le categorie produttive e anomalie nei criteri di prosecuzione delle attività che non sono più sostenibili".

Poi Minardo puntualizza: "chiaramente la Lega condivide in pieno la preoccupazione espressa dal Presidente della Regione sulla necessità di limitare al massimo la diffusione dei contagi, così come riconosce il grande impegno profuso da Musumeci e Razza per dotare la rete regionale di un efficiente sistema di terapia intensiva, superando le gravissime criticità di sistema accumulatesi da tanti, troppi anni. Ora però - dice - ci vogliono soluzioni nuove che garantiscano tanto l'interesse pubblico supremo, quello alla salute, quanto gli interessi economici di intere categorie ormai allo stremo. Per questa ragione riteniamo opportuna che il governo regionale chieda al governo nazionale la riclassificazione della Sicilia in zona arancione".

A Minardo risponde l'assessore alla Salute, Ruggero Razza cercando di evitare una pericolosa spaccatura: "Come ho detto nei giorni scorsi all’amico Nino Minardo, raccogliendo anche la sua condivisione, la decisione di procedere alla definizione della 'zona rossa' in Sicilia si sta rivelando corretta. Non solo perché ha anticipato un provvedimento che ieri sarebbe stato assunto (e per tre settimane) per decisione nazionale, come si evince dall'indice Rt nell'Isola rilevato a 1.27, ma perché ci sta consentendo di limitare il peso sulle strutture ospedaliere ed evitare di procedere a nuove conversioni. Ritengo che la sollecitazione della Lega siciliana vada, pertanto, nella stessa direzione auspicata dal presidente della Regione: riprendere il più possibile la vita ordinaria, rispettando regole comportamentali e determinando azione di controllo sul rispetto delle stesse".

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