venerdì, 03 dicembre 2021

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21 maggio 2021

 

Una banda dedita al furto di auto di piccola cilindrata, soprattutto Panda e 500,  è stata fermata dalla Polizia di Stato. Secondo quanto ricostruito, il gruppo clonava le chiavi con un sofisticato software e riusciva a mettere in moto la macchina presa di mira, ed a fuggire via, in meno di 15 secondi, senza scasso e senza fatica. I 5 presunti autori di questi furti sono stati destinatari di altrettante ordinanze di custodia cautelare emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale di Ragusa ed eseguite dalla Squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con i colleghi del Commissariato di Vittoria e della Stradale. Gli arrestati sono quindi ritenuti responsabili di una sequela di furti aggravati in concorso, ma anche di ricettazione in concorso, riciclaggio, e illecita detenzione e porto di armi in concorso.

Le auto rubate venivano poi smontate, con la successiva sostituzione dei telai e delle targhe. I furti d’auto si verificarono da settembre a dicembre del 2019 con una frequenza impressionante. 

Il business correlato ai furti delle auto, poi rivendute a pezzi ai maggiori ricettatori della zona di Vittoria e non solo, permetteva al gruppo lauti guadagni. L’indagine ha anche consentito di effettuare importanti riscontri e di rinvenire diverse autovetture rubate, che, in attesa di essere smontate, venivano nascoste all’interno di un capannone di proprietà di uno degli arrestati. Tutti sono dunque stati condotti in carcere.

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