giovedì, 29 luglio 2021

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24 giugno 2021 

 

La Guardia di Finanza di Ragusa ha celebrato il 247° anniversario di fondazione del Corpo. Quest’anno decorre il ventennale del Decreto Legislativo 68 del 2001, tappa fondamentale della lunga e prestigiosa storia delle Fiamme Gialle. Infatti, con quell’atto normativo è stata introdotta la definizione di “polizia economico-finanziaria”, passaggio chiave nel percorso istituzionale che ha permesso il posizionamento strategico della Guardia di Finanza fra le più moderne forze di polizia nazionali ed internazionali. Le limitazioni legate all’emergenza sanitaria covid, seppur in un clima più disteso e di speranza rispetto allo scorso anno, non hanno consentito lo svolgimento della tradizionale cerimonia militare. Per questo motivo la ricorrenza è stata ricordata, in forma più ridotta, con la solenne deposizione di una corona d’alloro davanti alla stele presente a Ragusa, in Piazza Libertà (dove ha sede il Comando Provinciale) in memoria dei caduti delle Fiamme Gialle. Alla deposizione era presente il Prefetto di Ragusa, Giuseppe Ranieri. A seguire ha avuto luogo una breve cerimonia, alla quale ha partecipato, nel rispetto delle regole di distanziamento, una piccola rappresentanza del personale in servizio, unitamente al Presidente dell’Anfi (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) – Sezione di Ragusa. Nell’occasione, dopo la lettura del messaggio del Capo dello Stato e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, il Comandante Provinciale, Colonnello Giorgio Salerno, ha proceduto alla consegna di alcune ricompense di ordine morale attribuite ai militari che si sono particolarmente distinti in meritevoli attività di servizio. La Guardia di Finanza, forte di 247 anni di storia, salda nei valori della Patria e nei principi della Costituzione Repubblicana, continua a garantire il proprio impegno per la tutela della sicurezza economica e finanziaria del nostro Paese. Nel solco delle tradizioni centenarie a cui si richiama, il Corpo si struttura oggi come una moderna forza di polizia specialistica che indirizza l’attività operativa verso tre obiettivi strategici: la lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali; il contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica; il contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria. Ad essi si aggiunge poi un “obiettivo strutturale” nell’ambito del quale le Fiamme Gialle assicurano l’esecuzione di servizi finalizzati al “concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese”. Il bilancio relativo all’attività svolta nel decorso 2020 è fortemente segnato dai servizi svolti per il contenimento dell’emergenza covid, ambito nel quale il Corpo ha saputo riorganizzare la propria fisionomia per rispondere, con prontezza operativa e concretezza, alle mutevoli esigenze del Paese e della collettività. A questo si deve aggiungere il concorso delle Fiamme Gialle iblee nei servizi di ordine pubblico connessi all’applicazione delle misure anti-contagio e alla vigilanza e/o all’accompagnamento dei migranti, oggetto di numerosi sbarchi presso il Porto di Pozzallo e successivamente ospitati nelle due strutture della provincia (l’hotspot a quella sede e “l’ex-azienda Don Pietro” in C.da Cifali), che hanno impegnato fortemente tutti i Reparti della Provincia al fianco delle altre Forze di Polizia. In questo particolare momento, occorre mantenere alta l’attenzione contro i tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico e vigilare sul corretto impiego delle provvidenze pubbliche destinate alla ripresa, tutelando le categorie sociali più fragili, in quanto più colpite dalla pandemia. A questo proposito, la Guardia di Finanza è pronta, come di consueto, a fornire il proprio contributo, forte delle peculiari funzioni di polizia economico – finanziaria e delle specifiche competenze specialistiche nell’ambito dei particolari settori sottoposti a monitoraggio, proseguendo con rinnovato impegno nel lavoro quotidiano a tutela della collettività.

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