giovedì, 27 gennaio 2022

Radio Sole News

Vendite all'asta a "prezzo vile", scatta lunedì lo sciopero della fame di Fabrizio Licitra
 
Giorno della Memoria: gli appuntamenti del Comune di Vittoria "per non dimenticare"
Omicidio Licata: uccide quattro familiari, tra cui due nipotini, e poi si suicida
Servizi straordinari di controllo del territorio a Ragusa e Comiso, in campo la Polizia di Stato
Fuoriuscita di gas metano, apprensione a Ragusa. Sul posto i Vigili del Fuoco
"Gestione disumana della Sanità. Varcato ogni limite a Gela", così il Comitato Ospedale V.E. III di Gela

14 gennaio 2022

 

Sono 630 i posti letto sottratti finora all’assistenza ordinaria negli ospedali siciliani. La diffusione veloce della variante omicron ha indotto i direttori delle Asp e delle aziende ospedalieri a recuperare interi reparti per far fronte ad una prevedibile richiesta di posti letto per curare quanti sono aggrediti dal virus. Chirurgia, cardiologia ortopedia, oncologia sono le branche più interessate. Sono garantiti solo gli interventi più urgenti ma anche per esami radiologici e istologici i tempi si dilatano perché il personale è indirizzato verso i reparti covid. Saltano anche i servizi di screening e prevenzione, come tumori alla mammella e colon retto, per mancanza di medici e paramedici. L’obiettivo dell’assessorato alla Salute è di garantire almeno il 50% degli interventi programmati perché altrimenti si rischia di ritrovarsi con malati gravi a fine anno proprio per i mancati interventi. Nel 2021, sempre per l’ondata covid, saltarono in Sicilia 50.000 interventi in tutte le specialità garantite dalla sanità pubblica.

Podcast di Radio Sole

TROVACI SU:

logo profilo facebook  logo pagina facebook    logo gruppo facebook  logo twitter   logo youtube   feed

Sostieni la Radio

Grazie per il vostro contributo