sabato, 25 giugno 2022

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02 marzo 2022

 

L'assessorato regionale alla Salute ha disposto la sospensione dell'accreditamento, finalizzata alla revoca, degli enti titolari dei corsi di formazione in Sicilia per operatori socio-sanitari. Gli enti in questione erano finiti al centro di un'inchiesta giornalistica di "Striscia la notizia". Così come anticipato dallo stesso assessore alla Salute, Ruggero Razza, già nel corso dell'intervista rilasciata nei giorni scorsi all'inviata del Tg satirico di Canale5, è stata avviata una attività ispettiva da parte del dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico per ogni accertamento sulla vicenda e richiesto un approfondimento sulla gestione e sull'organizzazione di tutti i corsi di formazione per operatori socio-sanitari, per valutare eventuali ulteriori iniziative. L'inchiesta giornalistica si è incentrata su Canicattì dove ha sede legale un ente di formazione con corsi distaccati in tutta la Sicilia. Un "gancio" del programma, dotato di una telecamera nascosta, ha registrato il titolare e la moglie-segretaria che rassicuravano la futura corsista sull'ottenimento dell'attestazione Osa-Oss in seguito ad un esame da parte di commissari compiacenti senza la necessità di frequentare. Il tutto in soli tre mesi rispetto alla normale durata di almeno 12 mesi pagando però una cifra variabile anche sino a 4 mila e 500 euro. 

 

A commentare il servizio di Striscia è il deputato regionale Nello Dipasquale che, dalla sua pagina Fb, dichiara: “sono contento che, finalmente, tutto ciò di cui mi sono occupato fin dall’inizio della pandemia e quanto ho denunciato ad aprile 2021 con una interrogazione abbia trovato spazio su una rete nazionale in un programma di grande share di pubblico. Chi ha buona memoria ricorderà come sono andate le cose”.

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